Siamo abituati a parlare di riabilitazione dopo un intervento ortopedico o neurochirurgico, ma ancora oggi, non si parla molto di riabilitazione cardiologica.

Per riabilitazione cardiologica intendiamo tutte quelle azioni che consentono ad un paziente cardiaco di recuperare lo stato di benessere psico-fisico.

Quali pazienti hanno bisogno della riabilitazione cardiologica?

Il paziente cardiologico per eccellenza da riabilitare è il paziente operato a cuore aperto per bypass aorto-coronarici o per sostituzione di valvola cardiaca. Tuttavia, sono molteplici le patologie su cui possiamo intervenire. Per esempio, la riabilitazione cardiologica è fortemente consigliata anche per i pazienti che hanno sofferto in maniera acuta o ripetuta di scompenso cardiaco.

Lo scompenso cardiaco è l’apice di una serie di malattie cardiovascolari che portano il cuore alla incapacità di svolgere le normali attività quotidiane.

La riabilitazione cardiologica, nei casi più gravi ,comporta un ricovero in ospedale. In altri casi, può essere eseguita anche in day hospital o al domicilio.

Come si svolge la riabilitazione?

Sono diversi i professionisti che fanno parte dell’ équipe necessaria per la riabilitazione cardiologica: cardiologo, psicologo, fisioterapista, dietologo, infermiere ecc …

riabilitazione cardiologica

I problemi che gli specialisti affronteranno durante la riabilitazione saranno molteplici e di diversa natura.

Per esempio, andranno risolti problemi di terapia medica. Infatti la terapia dovrà seguire i miglioramenti del paziente ed adattarsi alle sue necessità.

I pazienti potrebbero anche avere problemi di resistenza allo sforzo e motori che vengono progressivamente migliorati con carichi incrementali di lavoro personalizzati per ogni caso.

Ad oggi questa riabilitazione è ancora una terapia poco usata e poco conosciuta. Tuttavia, questo trattamento è importantissimo per recuperare un paziente. Infatti aiuta a superare le sue paure e fargli ritrovare il sorriso e una vita normale.

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