pazienti cardiopatici

In questo momento storico difficile, mi sento di fornire delle indicazioni per tutte le persone che necessitano di chiarimenti e per i pazienti cardiopatici in particolare.

Infatti, come per tutte le patologie anche nel caso dei pazienti cardiopatici non esiste un metodo valido sempre e per tutti.

Tuttavia, vorrei riassumere alcune indicazioni generali valide in qualsiasi caso.

      1.  Sia per i pazienti cardiopatici che per tutti gli altri,  in caso di eventi acuti di sospetta natura cardiologica è importante che vi rivolgiate al vostro cardiologo per un consiglio.
        Se, invece, esiste una urgenza rivolgetevi con fiducia alle strutture ospedaliere sul territorio.
        Ci tengo a ricordarvi  che il nostro servizio sanitario resta uno dei migliori al mondo per qualità e quantità di prestazioni erogate.
      2. Non ascoltate indicazioni (spesso terroristiche) date da vicini o conoscenti, perchè nella maggior parte dei casi non sono supportate da professionalità o esperienza e sono, quindi, totalmente sbagliate e fuorvianti. Per i pazienti cardiopatici è di vitale importanza continuare ad assumere la terapia consueta con tranquillità e costanza salvo indicazioni mediche precise.
      3. Tutti coloro che sono in dubbio sulle vaccinazioni, perchè non le hanno mai fatte prima o per altre motivazioni, sappiano che le indicazioni sanitarie sono precise. Infatti, la terapia di profilassi vaccinale, è fortemente consigliata in pazienti ultrasessantacinquenni o con patologie cardiovascolari o polmonari. Per effettuare il vaccino è necessario rivolgersi al proprio medico di famiglia.
      4. La terapia antipertensiva non espone a un maggiore rischio di infezione, anzi è vero il contrario. Lo stesso discorso vale anche per la terapia anticoagulante. Quindi, i pazienti cardiopatici possono continuare ad assumere serenamente la terapia consigliata loro dallo specialista.

      5. La terapia con VIT. D, necessaria come implementazione per l’osteoporosi, è un valido aiuto al nostro sistema immunitario. Un’ assunzione quotidiana a basse dosi può esserci d’aiuto.

 

Nonostante le difficoltà che ci troviamo ad affrontare a causa della pandemia, è importante non perdere di vista la nostra salute e continuare a seguire le inidicazioni del medico curante.

 

Dott. Massimo Romano
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