ipertensione sottovalutata

Sono una paziente del Dott. Romano ormai da una vita ed è stato lui a evidenziare i rischi della mia ipertensione sottovalutata da tutti gli altri medici.

La prima volta che sono stata visitata da Massimo avevo poco più di vent’anni. Andai da lui per un semplice controllo che, invece, rilevò diversi problemi legati a un’ipertensione sottovalutata da molti anni.

La soluzione che il dottore mi suggerì, per tenere sottocontrollo questa ipertensione sottovaluta da tempo, fù l’assunzione di farmaci.

Per me non è stato semplice accettare di diventare dipendente da farmaci che mi avrebbero accompagnata per tutta la vita ma. Tuttavia Massimo, ascoltando le mie perplessità, mi aiutò a capire che si trattava di uno strumento che mi avrebbe dato la libertà di sentirmi bene e di condurre una vita assolutamente normale.

Infatti, grazie all’assunzione di farmaci, sono riuscita a convivere bene con la mia ipertensione sottovalutata.

L’ascolto, la pazienza, la capacità di rendere semplici argomenti che sono in realtà molto complessi hanno sempre caratterizzato tutti i controlli a cui mi sono sottoposta negli anni e mi sottopongo ancora.

Il mio grazie più sentito a colui che è ormai “il mio medico del cuore” con sincero affetto ed immensa stima.

Rosella De Pace

1commento
  1. Irene
    Irenedice:

    Rossella de Pace, cioè, hai avuto bisogno della pillola già dopo i 20 anni? E io che l’ho presa male ma ho iniziato a 56! Sto muta😔
    …x tutta la vita… è questo che fa paura. Ma è un salva vita, bisogna essere consapevoli

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